AGENTI VIOLENTI, L’OMBRA TERRIBILE DEL RAZZISMO E DELLA CONNIVENZA. DA PD VERONA PIENA FIDUCIA CHE LE MELE MARCE SARANNO ISOLATE

Pubblicato da il 7 Giugno 2023

Nell’inchiesta degli agenti della Questura di Verona indagati per abusi e tortura contro inermi fermati con problemi di fragilità e di dipendenza da sostanze, emergono risvolti raccapriccianti: dall’ideologia razzista, che sembra aver ispirato le violenze e gli atti di degradazione della persona ai danni di stranieri, senza tetto, tossicodipendenti o alcolisti, all’ombra della connivenza con pregiudicati che da alcuni agenti avrebbero ricevuto protezione o copertura.

Si tratta di dettagli sconcertanti che vanno accertati e chiariti con la massima trasparenza perché i cittadini veronesi hanno bisogno di poter contare sulle forze dell’ordine come pilastro di giustizia.

Questi episodi non possono infatti minare la fiducia nell’istituzione del corpo della Polizia di Stato il cui operato è fondamentalmente sano come dimostra il fatto che la magistratura ha affidato le indagini proprio alla Squadra mobile di Verona. Le forze di Polizia svolgono ogni giorno un lavoro indispensabile di prevenzione e repressione che garantisce sicurezza ai cittadini veronesi. Come Partito Democratico nutriamo pertanto piena fiducia nella magistratura e nella capacità della Polizia di Stato di isolare le mele marce e di prevenire altri comportamenti simili.

Franco Bonfante e Alessia Rotta, Segretari Pd Verona