Ex Tiberghien: sostenibilità zero
La presentazione del progetto di recupero dell’ex area Tiberghien conferma le criticità che evidenziamo da anni sulla cementificazione del territorio e i pericoli connessi alla sopravvivenza delle piccole attività economiche all’interno del quartiere di San Michele e non solo.
Non sappiamo dire se era possibile un progetto meno invasivo, visto che la Regione ha da tempo autorizzato il recupero del 75% dei volumi esistenti per l’equivalente di circa 500 appartamenti, unito ad altezze degli edifici fino a 40 metri, tali da coprire completamente la ciminiera simbolo dell’ex compendio industriale. Di certo, però, portare le superfici di vendita a 4mila metri quadri significa rendere San Michele il quartiere dei centri commerciali, condannando i piccoli negozianti locali. Ricordiamo infatti che a Verona Est sono previsti altri due grandi insediamenti commerciali. Basta con questo modo di fare urbanistica che non incontra i bisogni del territorio e non tutela lo sviluppo sostenibile. Le case vuote a San Michele si contano nell’ordine delle centinaia, e di certo il quartiere non ha bisogno di un albergo da 170 stanze.
I consiglieri comunali PD
Stefano Vallani e Michele Bertucco
