800 MILA VOTI (PRESUNTI) NON VALGONO LA DIGNITIÀ DELLE PERSONE: LA LEGA RITIRI LA CANDIDATURA DI VANNACCI

Pubblicato da il 30 Aprile 2024

Un candidato al parlamento europeo dovrebbe annunciare e dichiarare quello farà in Europa, in caso di elezione. Vannacci, indicato dalla Lega come capolista anche nella nostra circoscrizione elettorale nella speranza di intercettare 800 mila voti necessari per non farsi superare da Forza Italia, continua ad illustrare la sua visione discriminatoria del mondo – che dalla sua posizione capolista diventa anche quella della Lega – che tra l’altro prevede classi o scuole sperate per i disabili.

Un abominio che non dovrebbe trovare spazio all’interno di un confronto politico democratico e maturo. La disabilità deve venire presa in carico e le persone, fin dalla nascita o dal momento in cui interviene la disabilità, devono essere inserite, incluse e valorizzate.

Se è vero che la Lega non condivide il pensiero ghetizzante di Vannacci, non lo confermi candidato alle europee e tanto meno capolista, in grado di dettare linee politiche.

Non basta correggere il tiro affermando che quelle dichiarazioni vergognose sono state male interpretate. La Lega ritiri la candidatura e si apra un dibattito sulle politiche per la disabilità. Dalle barriere ai pochi fondi disponibili, sono tante le questioni da affrontare che Vannacci vorrebbe risolvere mettendo le persone in un angolo. Il governo metta i fondi per la non autosufficienza necessari all’integrazione ed al supporto delle persone disabili e delle  famiglie.

Anna Maria Bigon
Consigliera regionale Pd