BANDI PERSONALE SANITARIO, BIGON (PD): “NESSUNA NECESSITÀ DI INFERMIERI O GINECOLOGI PER L’ULSS 9? BENE, SI ATTIVINO I REPARTI PREVISTI DALLE SCHEDE OSPEDALIERE”

Pubblicato da il 9 Gennaio 2024

Verona, 9 gennaio 2024. Il cosiddetto maxibando di Azienda Zero per l’assunzione di 439 infermieri, presentato come un poderoso rinforzo agli organici della sanità regionale quando in realtà si tratta di una misura appena in grado di scalfire la grave e profonda carenza di personale sanitario nella nostra regione, si distingue anche per l’assenza dell’Ulss 9 nell’elenco degli enti assegnatari. I vertici dell’Ulss Scaligera ritengono infatti di avere già tutto il personale infermieristico necessario. Una posizione sorprendente appena si consideri l’enorme domanda di assistenza non solo odierna ma anche e soprattutto in prospettiva. E la stessa cosa è accaduta anche per i 48 posti di Dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia di un bando contemporaneo a quello per gli infermieri (scadenza 18 gennaio 2024) la cui ripartizione territoriale interessa tutte le Ulss tranne la nostra.

E’ una buona cosa non avere carenza di personale, ma ricordo che la ragione per cui non è stato ancora aperto il reparto di procreazione assistita all’Ospedale di Villafranca risiede proprio in una asserita mancanza di infermieri e ginecologi. Ma si potrebbe fare tanti altri esempi per tanti altri reparti anche in altri ospedali veronesi.  Reparti sospesi che vanno riaperti, riattivati, in applicazione delle schede ospedaliere. Su questo ho depositato più interrogazioni relative allo stato degli ospedali territoriali.

La figura dell’infermiere, inoltre, è la chiave di volta della riforma della sanità territoriale che sta per essere attuata attraverso l’istituzione delle nuove Case della Comunità e i nuovi servizi domiciliari che dovranno accompagnare in particolare le persone che soffrono di malattie croniche o in condizione di multimorbilità, situazioni che coinvolgono soprattutto gli anziani. Lo stesso vale per i medici. Nel 2023 sono stati fatti bandi per un fabbisogno di 89 medici. Sono stati presi in considerazione i reparti da attivare?

Anna Maria Bigon, consigliera regionale Pd