Quartieri dimenticati: Catena-Navigatori senza il bancomat

Pubblicato da il 21 Agosto 2017 0 Commenti

Dopo il Banco Popolare, che aveva chiuso i battenti già un anno e mezzo fa, ora è il turno dell’Unicredit che da qualche giorno ha chiuso la sua filiale di Viale Colombo. Quartiere Catena-Navigatori rimane pertanto privo di servizi bancari e sportelli automatici per il ritiro del contante ad eccezione di quelli offerti dalle Poste. Per la popolazione del quartiere, in gran parte anziana, si tratta di un evidente disagio dal momento che, per evitare di costi aggiuntivi, i correntisti delle banche devono prendere l’auto e cambiare quartiere. Questa tendenza dovrebbe però suonare da campanello d’allarme anche per l’amministrazione comunale, sotto ai cui occhi un bel quartiere dalle immense potenzialità si sta trasformando in un quartiere dormitorio, anzi, dimenticato.
Per questo motivo, alla ripresa delle attività del Consiglio a settembre, presenterò una domanda di attualità per informare l’amministrazione di questo disagio e per sollecitare provvedimenti che mostrino una qualche forma di attenzione verso gli abitanti del Catena.
La questione del contante potrebbe essere facilmente risolvibile se Unicredit, che in viale Colombo mantiene il banco dei pegni, accettasse di riattivare il bancomat ancora presente ma disattivato. Quanto al rilancio del quartiere nel suo complesso, riteniamo che l’area che presenta maggiori potenzialità di sviluppo sia Forte Procolo (attualmente un bosco abbandonato) che potrebbe diventare un bellissimo polmone verde su cui innestare una cittadella dei servizi come ad esempio, un centro anziani, poste, farmacia e perché no… anche una filiale di banca.

Federico Benini, consigliere comunale Pd