Zardini/Ugoli: “Piano Padania antismog dal Ministero, ma serve un impegno concreto dell’Amministrazione comunale”

Pubblicato da il 2 Febbraio 2017 0 Commenti

L’on. Zardini – Commissione Ambiente – condivide i contenuti la lettera aperta inviata nei giorni scorsi da alcuni esponenti veronesi di Sinistra Italiana affinchè si prendano misure per ridurre l’inquinamento che grava pesantemente sulla Pianura Padana e sulla città di Verona.

Zardini fa presente che “il Ministro Galletti ha incontrato in settimana gli assessori di Lombardia, Veneto, Piemente ed Emilia-Romagna, annunciando il Piano Padania. È stato il primo passo per istituzionalizzare, per la prima volta, un tavolo di coordinamento sul tema, confermando l’impegno straordinario del Governo per le regioni padane con azioni su traffico, impianti di riscaldamento e agricolturaIl primo provvedimento che le quattro regioni porteranno avanti congiuntamente nei prossimi mesi riguarda il riscaldamento domestico: chi cambierà il riscaldamento secondo i criteridel decreto, acquistando gli impianti meno inquinanti potrà ottenere un contributo fino al 65% grazie al fondo di 900 milioni messo a disposizione del Governo”.

Il capogruppo PD in Consiglio comunale rileva come “Il Comune di Verona ha appena votato il proprio bilancio di previsione che contiene all’interno della missione “sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente” alcuni obiettivi operativi che di fatto rimangono lettera morta perchè non trovano alcun progetto ed investimento che li sostenga. Inutile affermare dunque come proprio obiettivo il sostegno alla diffusione dei veicoli elettrici,ibridi e a basso consumo, l’eliminazione graduale dell’uso delle autovetture ad alimentazione tradizionale, una riduzione delle emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, il favore verso attività e politiche volte alla riduzione dei consumi energetici e all’incremento delle fonti rinnovabili. Nessuna concreta azione, nessuna progettualità è stata avviata per tentare di produrre qualche benefico effetto sull’aria che respiriamo. Al contrario sembra che le scelte urbanistiche e gli investimenti non tengano in alcun conto della drammatica situazione del nostro ambiente che viene vissuta come ineluttabile. Benvenga dunque la spinta ad un concreto impegno che arriva da questa iniziativa di macro area interregionale. L’augurio è che stimoli anche la nostra amministrazione a farsi parte attiva nel cercare di rendere concreto quel concetto di sostenibilità ambientale che per ora è stato solo e sempre teorizzato“.

Conclude l’on. Zardini: “Serve sicuramente un impegno concreto di chi si appresta ad amministrare la nostra città e da parte dell’Assessore Bottacin, presente all’incontro, nell’attuare un piano regionale per ridurre la popolazione esposta e le giornate di sforamento. Un decreto del ministro dell’Ambiente, registrato a fine gennaio dalla Corte dei Conti, stanzia oltre 11 milioni di euro per le Regioni, i comuni e le città metropolitane che, a seguito del Protocollo anti-smog del 30 dicembre 2015, hanno attivato misure d’emergenza per la qualità dell’aria nell’ambito del trasporto pubblico locale e della mobilità condivisa. Gli 11 milioni e 253 mila euro andranno agli enti che ne faranno richiesta, avendo superato per almeno cinque giorni consecutivi il valore limite giornaliero e gli interventi finanziabili sono la fornitura di biglietti gratis o a tariffa agevolata del trasporto locale, il finanziamento di corse aggiuntive e l’ampliamento delle linee, le agevolazioni per il noleggio e l’utilizzo di auto elettriche, il bike e il car sharing, il taxi condiviso, azioni per favorire lo spostamento sostenibile casa-scuola e casa-lavoro quali il piedibus e le navette, le tariffe gratuite per i parcheggi di interscambio, la promozione del telelavoro”.