Catullo: ultima occasione di dialogo

Pubblicato da il 26 Novembre 2014 0 Commenti

La conferenza dei capigruppo ha fissato per Giovedì 4 Dicembre lo svolgimento di un consiglio comunale aperto per fare il punto della situazione sulla grave crisi occupazionale che sta investendo l’aeroporto Catullo. Il 23 dicembre prossimo, antivigilia di Natale, scade infatti la cassa integrazione per i 76 lavoratori ex Avio Handling e per i 50 lavoratori del Catullo che la società vuole mettere in mobilità. Per più di 100 veronesi, padri e madri di famiglia, è ormai imminente il rischio di passare il Natale e affrontare l’anno nuovo da disoccupati. La forma del consiglio comunale aperto consentirà l’intervento di soggetti esterni quali le organizzazioni sindacali (da cui è partita questa iniziativa), i vertici del Catullo e dell’ex Avio Handling, i rappresentanti dei lavoratori in mobilità. Dobbiamo riflettere attentamente su quanto sta accadendo: l’entrata di Save nella compagine societaria del Catullo non garantisce la preservazione dell’occupazione.

I nuovi arrivati non vogliono pagare per gli errori commessi dagli amministratori precedenti mentre quest’ultimi badano soltanto a salvarsi le poltrone l’uno con l’altro. Rispetto alle perdite milionarie accumulate in tanti anni di malagestione gli unici a pagare saranno i lavoratori. La mozione a sostegno della reintegrazione dei lavoratori Avio nell’organico della Catullo approvata all’unanimità dal consiglio comunale molti mesi fa è rimasta lettera morta. La Giunta comunale non ha fatto nulla per mantenere l’impegno preso, a parte ricevere i lavoratori una sola volta per poi rimandarli ad una successiva riunione che non si è mai tenuta. Questa del consiglio aperto è l’ultima occasione per cercare delle soluzioni e scongiurare l’aggravarsi della condizione sociale veronese.

Michele Bertucco, capogruppo PD in Consiglio Comunale di Verona