Bigon:“I nidi per l’infanzia sono un servizio indispensabile per le famiglie: bisogna tornare il prima possibile alla normalità”.

Pubblicato da il 29 giugno 2020

Molti nidi per l’infanzia rischiano di chiudere definitivamente, anziché riaprire. Occorre ripristinare prima possibile la piena operatività con i parametri ‘pre Covid’ e garantire ulteriori risorse, perché le spese di gestione sono diventate insostenibili per troppi.

Le scuole paritarie per la prima infanzia chiedono di tornare in fretta a una situazione di normalità o quasi, sia per il rapporto operatori/bambini sia per la presenza alternata di almeno due educatori per gruppo in modo da garantire l’orario prolungato. Se così non sarà, le richieste di molte famiglie rimarranno senza risposta e, con le minori entrate, i costi di gestione diventeranno impossibili da coprire.

Stiamo parlando di un servizio indispensabile per supportare molte famiglie e soprattutto le mamme, a maggior ragione nella fase post emergenziale: le differenze di genere nel mondo del lavoro sono già ampie, non possiamo permettere di allargarle ancora.

Ma per tornare alla normalità è anche necessario stanziare ulteriori risorse: la Regione ha intenzione di farlo oppure si limiterà a battere cassa con Roma?