Cadute su strade e marciapiedi dissestati: campanello d’allarme, serve una campagna vasta di asfaltature

Pubblicato da il 29 novembre 2019

Dall’inizio dell’anno ad oggi, dunque in circa 11 mesi, alla Polizia Municipale sono state segnalate 19 cadute di pedoni e 4 cadute di ciclisti, che nella maggior parte dei casi hanno dato vita ad un fascicolo di approfondimento. Altri casi di caduta di pedoni e ciclisti potrebbero essere nascosti dentro gli altri 1.401 fascicoli relativi a sinistri stradali che il Comando di Polizia Municipale ha aperto dall’inizio dell’anno a seguito di intervento in loco. Chiederò di avere riscontri certi anche sulle richieste di risarcimento inoltrate da cittadini agli uffici comunali senza passare da una denuncia alla Polizia Municipale.

Appare comunque chiaro che la situazione precaria manutenzione di strade e marciapiedi esponga gli utenti deboli della strada a pericoli che una regolare manutenzione potrebbe e dovrebbe azzerare. La situazione cittadina è destinata invece a peggiorare con il pensionamento, ormai prossimo, di uno dei pochissimi stradini rimasti in servizio. E non ci sono in vista bandi per sostituirlo.

Si aggiunga che l’amministrazione ha bocciato il nostro emendamento per la destinazione dell’avanzo di amministrazione 2018 che avrebbe consentito di raddoppiare, da 250 mila a 500 mila euro, le risorse da destinare alle riasfaltature che continuano ad essere programmate in numero assolutamente insufficiente rispetto allo stato pietoso in cui versano le strade in moltissimi quartieri.

Mi domando che concetto di sicurezza persegua questa amministrazione: non è grave che i cittadini non possano camminare o pedalare tranquillamente lungo strade o marciapiedi perché questi sono campi minati pieni di buche e voragini?

Federico Benini, capogruppo comunale Pd