Bando disinfestazioni: più risorse al servizio grazie ai controlli dell’Ulss e alle proteste dei ai cittadini

Pubblicato da il 12 giugno 2019 0 Commenti

Si avvia verso l’aggiudicazione il bando pluriennale per i servizi di disinfestazione ambientale. Il Comune di Verona ha pubblicato le graduatorie provvisorie che vedono rimaste in gara soltanto due ditte, la Gico System di Bologna e la Biblion di Roma, entrambe in passato avevano già operato nella nostra città. La prima risulta in testa nel Lotto 1 relativo alla derattizzazione mentre la Biblion è in testa nel lotto 2 relativo alla disinfestazione zanzare. La vera novità è che le percentuali di ribasso ora sono lontanissime dal 50% e oltre degli anni passati, fermandosi al 16-21% sul lotto della deratizzazione e al 5-11% sul lotto dei trattamenti antizanzara. Questo significa che le risorse che negli anni scorsi andavano disperse in ribassi d’asta a causa dell’aggiudicazione al massimo ribasso, da quest’anno resteranno in buona parte al servizio che verrà aggiudicato secondo criteri di aggiudicazioni più articolati tenendo conto anche della qualità tecniche dell’offerta.
Questo risultato è stato possibile grazie alle proteste dei cittadini che negli anni scorsi avevano evidenziato lo stato di assoluta criticità in cui versavano i parchi giochi comunali malgrado le campagne di disinfestazione, e grazie ai controlli dell’Ulss che a più riprese avevano messo in rilievo le criticità che in ultima istanza erano legate a bandi condotti con il solo criterio del massimo ribasso. Il Comune ha recepito tali indicazioni ma, come abbiamo già dimostrato, ha investito nel servizio la solita cifra di 125 mila euro annui, né più né meno di quanto stanziava in passato. Monitoreremo pertanto sull’andamento del servizio che in attesa della conclusione della gara risulta affidato ad Amia.

Federico Benini, consigliere comunale capogruppo Pd Verona

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