Filobus: percorso da adeguare a mezzi di 24 metri

Pubblicato da il 22 marzo 2016 0 Commenti

La possibilità di avere in strada carrozze da 24 metri è un dato definitivamente acquisito, come confermato qualche giorno fa dal sottosegretario Del Basso De Caro in visita agli amministratori Pd e come ribadito più recentemente ai nostri parlamentari.
Restano invece non pochi dubbi sull’idoneità del percorso ad ospitare mezzi così grandi che nel resto d’Europa, non a caso, viaggiamo in corsie protette.
In questo senso gradiremmo essere rassicurati non tanto dal governo, che qui non c’entra proprio nulla, ma dal Comune ed Amt, dal momento che il progetto attuale prevede soltanto alcuni tratti di corsie preferenziali, per giunta non ancora ben identificate, che non sono assolutamente adatte a questo tipo di mezzi.
Ci lascia perplessi anche il modo in cui la giunta vorrebbe risolvere il nodo di Via San Paolo: da una decisione di giunta dell’8 febbraio 2016 apprendiamo infatti che si vorrebbe ovviare alla ipotizzata galleria pedonale installando un sistema semaforico.
L’impressione è di un continuo ricorso a soluzioni di ripiego per mancanza di preparazione.
Restano irrisolti anche i nodi di Via Rosa Morando, Viale Spolverini e Via Pisano, tra Porta Vescovo e Borgo Venezia, tutti passaggi caratterizzati da vie molto strette su cui l’amministrazione si era impegnata a presentare una variante che ancora non si è vista.
La decisione del Sindaco di consegnare i lavori lo scorso 18 gennaio prima di avere completata la progettazione del filobus sta creando scintille tra gli enti preposti a preparare il campo. Esiste una corrispondenza al vetriolo tra Agsm e Amt per la realizzazione dei sottoservizi contenente scambio reciproco di accuse riguardanti l’inadeguatezza del progetto esecutivo del primo stralcio e l’impossibilità di prevedere per tempo la realizzazione degli interventi futuri.
L’invito che facciamo dunque al Sindaco è di frequentare meno Roma e di stare un po’ più a Verona per risolvere le questioni ancora aperte riguardanti questa e tutte le altre opere in stallo.

Michele Bertucco ed Eugenio Bertolotti
consiglieri comunali PD

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