E’ falso dire che non c’è il finanziamento per la progettazione della tratta ad alta velocità Verona-Pescantina, IV lotto funzionale Verona – Brennero, come ha detto l’Assessore Segala! Così Alessia Rotta e Vincenzo D’Arienzo, Parlamentari PD.
Le dichiarazioni dell’Assessore Segala sono erronee e fuorvianti, dettate dalla bramosia di visibilità per la campagna elettorale.
Rotta: abbiamo avuto un incontro di dettaglio con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana per approfondire le fasi progettuali ed economiche dell’intera tratta ferroviaria Verona – Brennero.
Dall’incontro abbiamo avuto conferma di quanto già conoscevamo: un anno e mezzo fa abbiamo stanziato 10 milioni di euro ulteriori a quelli già disponibili, tanto che per l’ultimazione della fase di Project Review del Progetto Preliminare del 2014 e per le ulteriori fasi della progettazione ci sono circa 24 milioni € e il progetto preliminare sarà terminato entro il primo trimestre di quest’anno.
A breve, prosegue D’Arienzo, nell’aggiornamento del Contratto di Programma 2017/2021 con RFI per la parte concernente il biennio 2020/2021 ovvero nel prossimo Contratto 2022/2026 se non vi fosse l’aggiornamento medesimo, stanzieremo le eventuali ulteriori risorse necessarie per la prosecuzione delle attività e delle progettazioni successive, se quelle già presenti non fossero sufficienti.
All’esito della progettazione definitiva saranno stanziati i fondi per la realizzazione, atteso che è questa la fase in cui serve l’approvazione del CIPE per la quale c’è l’obbligo del finanziamento relativo.
Nel corso dell’approfondimento è anche risultato palese come il Comune abbia rallentato una progettazione più veloce.
Infatti, nel corso del mese di settembre 2018, l’allora Commissario Straordinario Ezio Facchin, per conto di Rete Ferroviaria Italiana, aveva presentato un’ipotesi di progetto al Comune di Verona per acquisirne il necessario parere e le integrazioni ritenute utili, ma la risposta è arrivata solo due anni dopo con la delibera di Giunta 2020/273 del 2 settembre 2020 e gli accordi sono stati siglati solo a maggio del 2021.
I danni collaterali sono importanti, spiega il Sen. D’Arienzo.
Innanzitutto, il ritardo ha rallentato l’alta velocità verso nord e questo inciderà negativamente anche sullo sviluppo della piattaforma logistica del Quadrante Europa che si distingue in particolare a supporto dei mercati delle merci del nord Europa.
In secondo luogo non è stato possibile inserire la tratta ferroviaria alta velocità Verona – Pescantina nel Piano nazionale Ripresa e Resilienza perché i progetti possono essere finanziati solo se entro il 2023 possono essere impegnati i fondi ed entro il 2026 essere spesi.
Un vero peccato, perché ci sarebbero stati i tempi per avere, oggi, il livello di progettazione utile. Invece, siamo ancora al progetto preliminare.
Due anni di tempo per valutare il progetto preliminare che, quindi, è rimasto tale.
Quindi, per la tratta Verona – Brennero, il PNRR ha potuto finanziare la “variante di Trento”, lotto 3a, ma non il lotto IV Verona Pescantina.
La situazione attuale, prosegue l’On. Rotta, sugli altri lotti funzionali delle tratte di accesso sud al Tunnel di Base del Brennero è:
· per il Lotto 1 tratta “Fortezza – Ponte Gardena”, è in corso di sviluppo la progettazione esecutiva da appalto integrato e sono prossime all’avvio le prime realizzazioni. L’attivazione dell’intervento, il cui valore complessivo ammonta a 1.522.000 milioni, interamente finanziati, è attualmente prevista entro il 2029;
· per quanto riguarda il Lotto 2 “Circonvallazione di Bolzano”, nel primo semestre 2022 è previsto l’avvio della fase di Project Review del Progetto Preliminare sviluppato nel 2003:
· per quanto riguarda il Lotto 3a “Circonvallazione di Trento” è stata ultimata la fase di Project Review del Progetto Preliminare sviluppato nel 2015. Nel mese di ottobre 2021 è stata indetta la procedura di Dibattito Pubblico ai sensi dell’art. 46 della Legge 108/2021 e convocata la Conferenza di Servizi finalizzata all’approvazione del progetto. Nel corso del 2022 sarà concluso l’iter autorizzativo e saranno affidate le attività di progettazione esecutiva e realizzazione. Il progetto risulta quasi interamente finanziato (€ 936.900.000 a fronte di un CVI pari a € 960.230.000), con fondi PNRR. L’ultimazione dei lavori è prevista entro giugno 2026;
· per quanto riguarda il Lotto 3b “Circonvallazione di Rovereto”, nel corso del 2022 sarà avviata la fase di Project Review del Progetto Preliminare sviluppato nel 2015.