Ancora un infortunio grave sul lavoro: bisogna investire di più sulla prevenzione
“Bisogna investire di più sulla prevenzione, perché gli infortuni sul lavoro sono ancora troppi e non solo in agricoltura. E solo per un caso nell’incidente di ieri non ci è scappato il morto”.
Elisa La Paglia, consigliere comunale e candidata alle elezioni regionali per il Pd, commenta l’infortunio di ieri a San Martino Buon Albergo, che ha visto un agricoltore finire con le gambe sotto le ruote di una vendemmiatrice. “Nel 2019 il lavoro ha ucciso 98 persone in Veneto, con una media di otto vittime al mese, e 30 infortuni mortali sono accaduti a Verona, cioè un terzo – sottolinea -. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla sicurezza del lavoro Vega Engineering di Mestre, la provincia scaligera detiene la maglia nera davanti a Vicenza (19), Padova (15), Treviso (13), Venezia (12), Belluno (5) e Rovigo (4). Il Veneto, inoltre, è la terza regione a livello nazionale per numero di infortuni mortali. Ma pessima è anche la situazione degli infortuni non mortali, passati dai 76.435 del 2018 ai 77.124 del 2019. Bisogna investire di più sul fronte della sicurezza con iniziative e incentivi che promuovano la prevenzione e la formazione all’interno delle aziende, finalizzata all’apprendimento di tecniche operative adeguate all’utilizzo in condizioni di sicurezza delle attrezzature. La Regione deve incentivare l’adozione di pratiche corrette anche attraverso una premialità per le aziende virtuose, ma il primo passo è dotare lo Spisal, l’ente preposto per la prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, di maggiori risorse umane: compensare i pensionamenti non basta, a maggior ragione in tempi di Covid”.
Elisa La Paglia
Candidata alle elezioni regionali lista Pd
