PD VENETO: NON SIAMO INTERLOCUTORI CREDIBILI. MA POSSIAMO RIPARTIRE

Pubblicato da il 16 ottobre 2020

Ieri ho partecipato ai lavori della direzione regionale del Partito Democratico del Veneto.

Mi ero preparato un intervento che poi ho deciso di non leggere, perché sono rimasto deluso dalle riflessioni che sono emerse, a mio modesto parere insufficienti rispetto alla gravità della nostra crisi.

Mi sono limitato a qualche breve considerazione dichiarando che la pensavo in modo molto diverso da quanto emerso nella discussione.

Probabilmente sono in minoranza, come sono stato quando si sono decise la scelta strategica e la candidatura di Lorenzoni. Non cerco rivincite politiche e non mi interessa che venga riconosciuto che avevo ragione assieme al 40% del PD che come me non hanno condiviso quella scelta che io ho contestato pubblicamente.

Ora sono interessato solo alla ripartenza e al futuro, alla rigenerazione, ma se non partiamo dal riconoscimento degli errori non ci potrà essere nessun futuro.

Per questo anticipo l’organizzazione di un importante evento di riprogettazione della proposta riformista veneta, dove unitamente ad altri amici chiameremo la società civile e politica del Veneto riformista a discutere insieme per elaborare una nuova proposta politica per i veneti.

Di seguito la mia riflessione politica.

Chi fosse interessato a partecipare al prossimo grande appuntamento a numero chiuso per un nuovo riformismo veneto mi faccia sapere scrivendomi alla mail: segreteria@giannidalmoro.it.

A breve il programma.

http://giannidalmoro.it/intervento-direzione-regionale-pd-10-ott-2020/