Il giochino di Zaia continua

Pubblicato da il 29 settembre 2020

É finita la campagna elettorale, ma il giochino di Zaia continua.
Complice la stampa veneta, si appropria delle scelte del Governo e del Comitato tecnico scientifico, annunciandole uno/due giorni prima della decisione finale.
Lo fa da mesi, ormai.
I test rapidi a scuola non sono una sua decisione.
Lo è, invece, la piena diffusione di questa importante opzione in tutte le scuole del Veneto.
I test rapidi in circostanze come negli aeroporti e nelle scuole, non danno sicurezza al cento per cento, ma consentono di identificare super diffusori e sono uno strumento importante.
L’Italia, grazie alle scelte del Governo, ha iniziato, per primo, ad applicarli negli aeroporti e adesso il Ministro Speranza li estenderà anche alle scuole.
Zaia, quindi, non c’entra proprio nulla e se non fosse per certa stampa, neanche si sentirebbe la sua voce su questo tema.
Faccia il suo dovere, piuttosto, e garantisca un piano di diffusione ovunque dei test.
Scommettiamo che se non sarà in grado di farlo, darà la colpa al Governo e, complice la stampa veneta, farà credere il contrario della verità?

Vincenzo D’Arienzo, Senatore Pd