Corsie ciclabili pericolose, la sicurezza degli studenti va garantita La Paglia: “La Regione emetta un bando con finanziamenti per realizzare parcheggi scambiatori”

Pubblicato da il 15 settembre 2020

“Bisogna garantire la sicurezza degli studenti, se vogliamo che vengano invogliati a utilizzare le corsie ciclabili per i tragitti casa-scuola. E in questo momento ci sono corsie che sono altamente pericolose e che impongono scelte drastiche da parte del Comune di Verona, per non rischiare che le buone intenzioni sulla mobilità in bicicletta falliscano miseramente”.

Elisa La Paglia, consigliera comunale e candidata alle elezioni regionali, evidenzia alcune delle criticità emerse nel primo giorno di scuola: “Nella zona del Tribunale, in cui gravitano gli studenti di parecchie scuole, come l’Istituto Galileo Ferraris, il liceo scientifico Messedaglia, l’Istituto Stimate, l’Educandato agli Angeli, il liceo statale Carlo Montanari, l’Università di Verona. In via dello Zappatore e, soprattutto, in via Lanciere, la corsia ciclabile insiste in una carreggiata che è un vero e proprio budello a causa delle auto parcheggiate nell’una e nell’altra direzione. È evidente che in poco spazio non ci può stare tutto e a qualcosa bisogna rinunciare, facendo delle scelte precise. Ad esempio: mettere i posti auto solo su un lato, in modo da lasciare più spazio per le ciclabili. Oppure istituire un senso unico, in modo da lasciare spazio al transito in sicurezza delle biciclette”.

Un’altra situazione pericolosa è in zona Chievo e precisamente in via Aeroporto Angelo Berardi, la via che conduce all’Istituto alberghiero Angelo Berti. “Anche lì la strada è strettissima e le auto, per transitare, sono costrette a passare sulle corsie ciclabili in ambo le direzioni. Serve anche un’azione capillare di promozione da parte del Comune di Verona sul rispetto delle corsie ciclabili, perché ci è stato segnalato che molti automobilisti strombazzano impazienti quando hanno davanti dei ciclisti che stanno pedalando sulle corsie ciclabili, rallentando il traffico”.

La Paglia rilancia anche il progetto dei parcheggi scambiatori alle porte di Verona, che andrebbe collegato a un sistema di bus e bus navetta per decongestionare la città dal traffico veicolare e liberare posti auto: “La Regione Veneto emetta un bando che preveda finanziamenti per i Comuni che presentano progetto su nuovi parcheggi scambiatori”.