Bigon:“Gli ospedali vanno potenziati, non chiusi”

Pubblicato da il 20 maggio 2020

Da mesi mi batto per difendere i presidi ospedalieri pubblici del territorio, in tutta la provincia. Dall’ospedale di Legnago a San Bonifacio, da Malcesine a Zevio, da Villafranca a Bovolone e Isola della Scala.

Anche il coronavirus ci ha ricordato quanto queste strutture siano importanti, sia per fronteggiare le emergenze, sia fornire servizi essenziali ai cittadini.

La regione, dopo aver investito per fronteggiare la pandemia, ha annunciato di voler chiudere gli ospedali di Zevio e di Isola della Scala.

Credo invece che a questi ospedali, così come al Magalini di Villafranca e agli altri ospedali della provincia, come Bussolengo, Caprino, Malcesine.. vada restituita la piena funzionalità ordinaria: dovremo convivere a lungo con il virus e non si può pensare di continuare a mantenere aperti interi reparti con il contagocce. Il diritto alla cura, ora che il picco dell’emergenza è stato superato, va garantito a tutti i cittadini prevedendo tutte le misure di sicurezza necessarie.

Se gli edifici non rispettano i criteri di sicurezza, vanno messi a norma! Non è accettabile lasciare intere aree senza un presidio sanitario territoriale.

Com’è la situazione nel vostro territorio? Avete dovuto rimandare delle visite o degli esami importanti? Scrivetemelo nei commenti.

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