Economia sostenibile: i cambiamenti culturali ed economici necessari Incontro di in-formazione aperto a tutti, sabato mattina al Tommasoli

Pubblicato da il 28 novembre 2019

Nell’ambito del ciclo di incontri Pd In-formazione, il Partito Democratico di Verona organizza per Sabato mattina 30 Novembre 2019 con inizio alle 9:45 al Centro Tommasoli di Borgo Venezia Via Perini 3, un incontro sul tema dell’economia sostenibile. Parteciparanno nel ruolo di relatori Edo Ronchi, già Ministro dell’Ambiente, noto per il famoso decreto sulla gestione dei rifiuti, oggi presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile attivissima nel campo della ricerca e nello sviluppo di progetti di green economy ed economia circolare, e Nicola Pellicani, deputato Pd, componente della Commissione Ambiente della Camera, promotore a Mestre del Festival della Politica che dal 2011 ha contribuito ad avvicinare tantissimi giovani ai grandi temi della politica.

La crisi ambientale mette le classi dirigenti e le singole persone di fronte alla loro responsabilità verso il pianeta e verso le nuove e le future generazioni.

Il PD è consapevole che senza un profondo cambiamento culturale in parallelo con un cambiamento, altrettanto profondo, del nostro sistema economico non si riuscirà a raggiungere l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura media del pianeta entro i 1,5 gradi centigradi. E’ un limite fisico non negoziabile dai decisori politici: è un vincolo che deve essere assunto nel pensare le politiche economiche e ambientali.

Il cambiamento economico deve partire dalla consapevolezza che le risorse materiali, di qualunque genere, non sono infinite e noi non possiamo sfruttarle fino all’estremo. Il cambiamento culturale deve iniziare dall’assunzione di una nuova etica basata sulla responsabilità di ciascuno di noi e soprattutto delle classi dirigenti, sia quelle politiche che quelle economiche, verso gli altri, verso il pianeta e verso le generazioni future.

Questi cambiamenti potranno avvenire a costo zero, senza profonde modifiche dei nostri sistemi di valore e dei consumi oppure potranno comportare dei costi, in termini di abitudini, comodità materiali, consumi tali da poter innescare delle reazioni di rigetto sociale? E come deve attrezzarsi una forza politica, come il Partito Democratico, che vuole garantire il limite dell’aumento di 1,5 gradi della temperatura, garantendo quindi le politiche necessarie e tenendo in considerazione i rischi di creare ulteriori diseguaglianze se questi cambiamenti non saranno gestiti col consenso della maggioranza? Come deve caratterizzarsi una forza politica riformista di fronte alla sfida della crisi ambientale? Ne parleremo in questo incontro aperto a tutta la cittadinanza, ingresso libero.