Colpo gobbo del centrodestra a danno delle famiglie: aumentano anche le mense scolastiche. E si attendono sorprese anche sul fronte del trasporto scolastico

Pubblicato da il 6 agosto 2019 0 Commenti
Estate durissima per i cittadini veronesi: dopo l’aumento indiscriminati degli affitti delle case popolari, decisi dalla Regione; dopo il caos organizzativo in cui è precipitato l’Istituto Assistenza anziani, cade una tegola- questa volta per opera del Comune – anche sulla testa delle famiglie che hanno bambini alle scuole elementari o alle medie, che si vedranno aumentare la retta della refezione scolastica del 20% secco in più per tutte le fasce di reddito.
Da quest’anno, infatti, per far mangiare a mensa il bambino iscritto ad un classe di tempo pieno occorreranno dai 684 agli 840 euro a seconda della fascia di reddito contro i 570-700 euro dell’anno precedente. Analogamente, il costo unitario di un pasto passa dai 3,80-4,70 euro a seconda delle fasce di reddito ai 4,60-5,70 euro attuali.
Il provvedimento di giunta è stato approvato in sordina lo scorso 12 luglio e reso pubblico solo in questi giorni soltanto per i canali ufficiali. L’amministrazione si è ben guardata dal renderlo noto alle famiglie, che riceveranno l’amara sorpresa direttamente dalle scuole.
Di un’altra sorpresa, questa volta non dipendente dal Comune, le famglie dovrebbero essere informate puntualmente: riguarda l’aumento delle tariffe del trasporto scolastico per effetto di una nuova norma sulla quale pende il recente parere della Corte dei Conti 46/2019.
Chiediamo di finirla con questo sistema che usa la comunicazione istituzionale solo come propaganda, e lascia le famiglie e le scuole da sole a scoprire e gestire questi aumenti.
E’ un attacco alle famiglie, per i costi che subiranno e per i modi con cui sono venuti a scoprirlo. Una gestione mense su cui Agec non riesce a trovare equilibrio tra costi e qualità del servizio e a subirne le conseguenze sono le casse comunali e da quest’anno anche le famiglie. Proprio ora che non c’è nemmeno la via di fuga del cibo portato da casa. Una stangata quindi.
Per il gruppo consiliare comunale Pd
Elisa La Paglia, Federico Benini, Stefano Vallani

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