Filobus: cantiere fantasma a San Michele, cittadini presi di sorpresa Segnati marciapiedi, nastrate strade, posizionati i cartelli, ma in Circoscrizione si cade dalle nuvole

Pubblicato da il 5 dicembre 2018 0 Commenti


Sembra vicina la partenza dei lavori del filobus nella zona est della città, da Borgo Venezia fino all’ipotetico scambiatore di Verona- Est al momento inesistente pure sulla carta.
In questi giorni, infatti, sono stati segnati, in parte sulla sede stradale e in parte anche sui marciapiedi, le posizioni dove saranno eseguiti gli interventi che presumibilmente partiranno dall’installazione dei plinti per il sostegno della rete elettrica.

Si tratta tuttavia di notizie ufficiose che, abbastanza sorprendentemente, non riescono a trovare alcun riscontro in Circoscrizione dove nessuno si dice al corrente di ciò che si sta programmando e, cosa più grave, delle conseguenze che i lavori avranno sulla percorribilità dei marciapiedi, dal momento che il centro dei pali di sostegno spesso cade proprio al centro dei marciapiedi. I percorsi pedonali saranno dunque inagibili? Se sì, per quanto tempo? E quando verranno ripristinati?

Di questi presunti interventi non vi è traccia nemmeno nel sito web Verona Mobile dove, nell’apposita sezione Filobus, non è riportato alcun cantiere attuale o futuro.
Riteniamo molto grave questa mancanza di informazione.

Nelle vie prive di marciapiedi, i lavori sembrano destinati a concentrarsi al lato della strada al confine con le proprietà private. Abbiamo il dubbio e il timore che il passaggio del filobus non porterà alla riqualificazione delle vie, che verranno invece lasciate nella situazione attuale.

Anche la segnaletica di cantiere lascia perplessi: in alcuni punti lungo il canale principale di scorrimento del filobus, la segnaletica verticale di divieto di sosta con rimozione forzata è posta in senso contrario al senso di marcia e non su tutti i cartelli è indicata la data di inizio e fine lavori (dal 10 al 22 dicembre 2018). Ci chiediamo, visto che in alcuni tratti stradali c’è difficoltà a parcheggiare, il motivo per cui il divieto di non sia stato cadenzato con tempi più stretti in modo da agevolare la sosta nei punti dove non vengono eseguiti i lavori.

Ci poniamo come semplici cittadini una domanda: non sarebbe opportuna una preventiva informazione con la predisposizione, presso le sedi Circoscrizionali, delle tavole dei progetti esecutivi, di modo che tutti i cittadini interessati possano prendere visione di cosa succederà nella propria via o davanti alla propria abitazione?

Se questo è l’approccio che i cittadini dovranno subire per tutto il corso dei lavori dei lavori è proprio il caso di dire che si è partiti con il “piede sbagliato”.

Inoltre sarebbe opportuno conoscere e approfondire il piano della nuova viabilità, e capire che cosa succederà dopo la messa in funzione del filobus relativamente al servizio di trasporto pubblico.

Tutte domande e richieste che a noi sembrano ovvie e che attendono una concreta risposta tecnica da parte delle Circoscrizioni, non annunci sulla stampa come è successo per via San Paolo, dove, per inciso, non si è ancora arrivati ad una conclusione certa.

Il gruppo Pd della Settima Circoscrizione
Carlo Pozzerle, Giovanni Bombieri, Beatrice Rozio, Fabio Corsi

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