Rotta: Anziché sventolare l’autonomia Zaia dovrebbe praticarla. E invece di legiferare sul nulla ci dica quando aprirà l’ospedale di Villafranca

Pubblicato da il 31 agosto 2017 2 Commenti

L’imposizione della bandiera con il Leone di San Marco decisa dalla giunta Zaia è l’ennesima mossa pubblicitaria in vista del referendum, che per di più è anche pleonastica perché molti comuni già la espongono. Verrebbe voglia di chiedere ai sindaci di toglierla solo per protesta di fronte all’ennesima pagliacciata.
L’autonomia è una questione seria e se il presidente Zaia avesse voluto fare l’autonomia più della propaganda politica sull’autonomia avrebbe potuto aprire da tempo il tavolo con il Governo, come ha fatto la Regione Emilia Romagna. E su questo anche il Partito Democratico avrebbe dovuto incalzarlo maggiormente, ricordandoci che siamo noi quelli della modifica del titolo V e che questa è una battaglia che appartiene al nostro patrimonio politico. Ecco perché anche sul referendum dobbiamo essere della partita evitando le incertezze che in passato hanno rischiato di farci apparire subalterni alla Lega. Sfidiamo il governatore sull’autonomia, contro un venetismo che è solo di facciata e solo per fare propaganda. In occasione degli anniversari delle guerre di indipendenza di Custoza, ad esempio, sapete  qual è stato il contributo regionale? Sempre pari a zero. Perché Custoza non è in provincia di Treviso e perché la storia non insegna molto a chi non sente il bisogno di conoscerla.

Anziché legiferare sul nulla i nostri amministratori regionali dovrebbero occuparsi del perché la sanità veronese ad esempio fa acqua ad ogni latitudine provinciale – eccetto la città e le strutture convenzionate – con Malcesine in stand by, Bussolengo in abbandono e Villafranca pronta a non partire mai.
Sarebbe meglio che Zaia si occupasse dell’apertura dell’ospedale di Villafranca (che stando alle sue promesse fatte in diretta TV doveva aprire entro giugno!) e diminuisse le liste di attesa. Proprio ieri ho ascoltato il racconto di una persona che non ha potuto prenotare una visita dermatologica in nessuna struttura pubblica o convenzionata, perché non c’è posto per i prossimi 90 giorni. Invece di opporsi alla legge sui vaccini Zaia dovrebbe garantire le prestazioni. Meglio vaccinarsi che ammalarsi.

Questa Lega mi ricorda il partito del no a priori. Come sulla riforma Madia, quando per impedire di fare una scelta tra dirigenti con cv trasparenti e un albo nazionale e continuare con gli amici degli amici avevano – unici in Italia – impugnato la riforma. Oggi ci risiamo con i vaccini. Contro il buon senso e contro la comunità scientifica.

Alessia Rotta

Comments (2)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. aldo ha detto:

    Certamente. Zaia dovrebbe vendere meno fumo e si riempie la bocca di grandi successi della sanità veneta mentre, a smentirlo, da settembre è proclamato lo sciopero dei medici di famiglia. Per tutta risposta i medici di Treviso si son visti recapitare una lettera intimidatoria in cui si richiamava al rispetto dei patti e delle convenzioni, come non si sapesse che uno sciopero….è uno sciopero. Dirigenti regionali che non sanno nemmeno cosa significhi scioperare. La medicina territoriale è bistratta ed umiliata. Il lavoro fatto dai Medici di medicina generale fino a oggi, con l’informatizzazione, il controllo della spesa e quant’altro, va ad ingrassare le buste paga dei dirigenti mentre a loro solo le briciole e tanto sovraccarico di burocrazia e un lavoro intenso non riconosciuto. Paese disastrato il nostro e Regione che ne è lo specchio fedele. Proclamare, enunciare, farsi belli ma poi il nulla !!!. Desertificazione culturale, politica, sociale e del welfare. Questo ha fatto fino ad oggi la gestione del Veneto leghista. Parliamo dell’ospedale di Villafranca ? DellaGrezzanella? Degli ospedali che se ne stanno sospesi tra chiusura e decantazione nella fatiscenza (isola della scala!) ?. Ahimè, la lista è lunga.
    Aldo

  2. aldo ha detto:

    La presente per segnalare agli Eletti PD in Regione e in Parlamento, la possibilità di capire a fondo le motivazioni dello sciopero proclamato e pure per avere ben chiare le prese in giro della giunta Zaia in materia di sanità veneta.
    Aldo

    Sezione Provinciale di Verona

    37135 VERONA – Via Silvestrini 7 Tel. 0458200983 – Fax 045583129

    E-mail verona@fimmg.org http://www.fimmgverona.org/

    Verona, 31 agosto 2017

    Prot. 128/17

    SABATO 16 SETTEMBRE 2017
    dalle ore 10.00 alle 13.00
    Presso l’Hotel Crowne Plaza, Via Po n. 197 Limena (PD)

    FIMMG VR organizza il viaggio gratuito in pullman.

    Se non reagiamo con forza la Medicina Generale sarà sempre più marginalizzata!

    Assemblea intersindacale regionale sabato 16 settembre 2017 alle ore 10.00

    Dott. Guglielmo Frapporti – Segretario Provinciale Fimmg Verona anche a nome dei Fiduciari

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *