Arsenale come Filobus come Traforo: bagatelle per tirare a campare senza coinvolgere i cittadini

Pubblicato da il 10 ottobre 2016 0 Commenti

“L’approvazione della fattibilità tecnica della proposta di Italiana Costruzioni è l’ennesima bagatella con cui la giunta Tosi cerca di tirare avanti facendoci credere di lavorare per la città, esattamente come accade anche per filobus e traforo”. Così il capogruppo Pd Michele Bertucco, che spiega: “Le nuove destinazioni d’uso individuate all’ex Arsenale Asburgico richiedono infatti varianti urbanistiche, che dovranno essere adottate e poi  approvate dal Consiglio Comunale, a cui nessuno sta minimamente pensando. Similmente, l’annunciato aumento del contributo comunale da 12 a 14 milioni richiede una variazione di bilancio di cui, bene che vada, si riparlerà con l’anno nuovo, in piena campagna elettorale. Al di là delle miserie di questa politica l’unica vera questione riguarda, per l’ennesima volta, il mancato coinvolgimento dei cittadini in luogo dei quali spicca, in qualità di assiduo frequentatore delle riunioni dedicate all’Arsenale, il commercialista Attilio Fanini, noto finanziatore del Sindaco già nel mirino dell’antimafia nell’ambito di una indagine a Mantova”.

Interviene la consigliera Elisa La Paglia: “L’amministrazione sta andando avanti da sola senza ascoltare nessuno mentre in città ci sono associazioni come il Fai che raccolgono le firme per far rientrare nel progetto anche la nuova sede unificata del Museo di Scienze Naturali, una richiesta perfettamente logica e legittima che salverebbe il museo dallo spezzatino occupando solo un terzo degli spazi Arsenale, lasciando dunque i restanti due terzi alle altre destinazioni d’uso. Se le intenzioni del Sindaco sono serie si ragioni urgentemente su questa soluzioni predisponendo un tavolo tecnico oppure legittimando ad occuparsene la competente commissione consiliare”.

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