Lotta alle ludopatie: è ora di fare un altro passo in avanti

Pubblicato da il 26 maggio 2016 0 Commenti

Riconosciamo a Di Dio l’attenzione e la pazienza dell’osservatore acuto: la sua proposta per la lotta al gioco d’azzardo ricalca sostanzialmente quanto già emerso nell’ambito della Quinta Commissione consiliare che da mesi è al lavoro, assieme agli uffici, per individuare delle contromisure efficaci, non solo di tipo urbanistico, all’incalzante fenomeno delle ludopatie.
Un atto di indirizzo molto simile a quello proposto da Di Dio era già stato discusso e approvato all’unanimità dal consiglio comunale nel settembre 2014 su iniziativa del gruppo Pd (proponente l’allora consigliera Orietta Salemi).
Nei mesi e negli anni successivi, su richiesta della consigliera Elisa La Paglia e con la disponibilità della presidente Antonia Pavesi, la commissione Quinta è tornata a riunirsi numerose volte coinvolgendo assessori e dirigenti comunali al fine di definire una serie di misure condivise e tecnicamente praticabili.
In attesa di tagliare il traguardo e avviare concretamente la battaglia contro la ludopatia, abbiamo dunque condiviso anche l’iniziativa solitaria del consigliere Di Dio emendandola per una buona metà al fine di correggerla e inserire anche gli aspetti relativi alla prevenzione.
Ora però si tratterebbe di fare un ulteriore passo in avanti, dando forma dal punto di vista tecnico, giuridico e amministrativo agli strumenti che tutto il consiglio ha contribuito a definire, tenuto conto anche delle novità nel frattempo emerse a livello regionale e nazionale. Il fatto che anche Di Dio e la destra radicale veronese siano della partita non può che confortarci circa la correttezza del metodo di lavoro seguito.

Per il gruppo consiliare Pd
Eugenio Bertolotti ed Elisa La Paglia