Orti per anziani di Borgo Venezia: passata la festa…

Pubblicato da il 28 febbraio 2016 0 Commenti

Assomiglia sempre di più al racconto biblico dell’orto degli olivi la vicenda degli orti per anziani promessi al quartiere di Borgo Venezia. Vicenda che tra l’altro smentisce clamorosamente uno dei più declamati capisaldi della politica urbanistica dell’amministrazione Tosi-Giacino: prima le opere compensative a favore dei quartieri e poi, in un secondo momento, le edificazioni richieste dai privati.

Gli orti avrebbero dovuto essere realizzati in corrispondenza del collaudo della lottizzazione San Felice, di cui costituiscono, per l’appunto, opera compensativa. Il collaudo è avvenuto nel febbraio 2015 ma, mentre i lavori della lottizzazione sono già partiti, il progetto degli orti non è stato nemmeno messo a gara. Eppure il Comune ha i soldi in cassa. L’iter è stato insolitamente travagliato: nel marzo 2015 in Comune si sono accorti di aver dimenticato la variante urbanistica. Nel maggio 2015 mancava la pubblicazione dell’atto. Da allora sono passati altri 9 mesi e ancora non è dato sapere se e quando verrà realizzata l’opera compensativa promessa. E’ evidente che a monte degli impicci burocratici manca la volontà politica di dare al quartiere quanto promesso. Per fare un paragone in positivo: in appena sei mesi il centro sportivo del Gavagnin è riuscito a realizzare un’intera tribuna. Possibile che per realizzare un’ottantina di orti ci si metta il doppio del tempo?

Giorgio Furlani, consigliere PD Sesta Circoscrizione
Damiano Fermo e Eugenio Bertolotti, consiglieri comunali PD

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