Filobus: il Sindaco dica cosa intende fare per sbrogliare la matassa

Pubblicato da il 12 febbraio 2016 0 Commenti

L’ennesimo intoppo sulla strada del filobus mette in luce criticità che avevamo già segnalato con riguardo al precedente consiglio di amministrazione di Amt e che purtroppo troviamo invariate nell’attuale, ovvero la bassissima qualità dei criteri con cui Sindaco e Giunta selezionano i rappresentanti della maggioranza ai vertici delle aziende partecipate. Prime donne, capicorrente e capibastone che passano le loro giornate ad azzuffarsi anziché lavorare per dare alla città un trasporto di massa efficiente e una mobilità razionale. Ma a questo punto è evidente che, al di là degli annunci di facciata, anche da parte dell’amministrazione comunale manca la volontà, oltre le capacità, di affrontare gli innumerevoli problemi che il raffazzonatissimo procedimento del filobus ha seminato dietro di sé in più di otto anni di tira e molla. Al nodo  della scelta del mezzo si aggiungono ora le riserve delle aziende incaricate di costruire l’infrastruttura, a cui Comune e Amt hanno cambiato le carte in tavola con la decisione di procedere per stralci. Restano da sanare le prescrizioni poste dai dirigenti comunali in merito all’effettiva funzionalità del mezzo e quelle scaturite molti anni or sono dalla conferenza dei servizi che esonerò il filobus dalla valutazione di impatto ambientale a patto che venissero individuate soluzioni per i parcheggi scambiatori (parcheggi che erano già compresi nel progetto della tramvia). Il Sindaco non se la cava più con le battutine, la smetta di vivacchiare e dica cosa intende fare in concreto per sbrogliare la matassa oppure prenda atto del fallimento della sua amministrazione anche su questo fronte.

Michele Bertucco
capogruppo comunale PD