Avere a cuore le sorti della città

Pubblicato da il 31 gennaio 2016 0 Commenti

Avere a cuore le sorti della città credo sia l’intento di tutti coloro che si dedicano alla politica con serietà e spirito di servizio. A fare la differenza però sono le competenze e la capacità di avere una visione, un sogno che deve trasformarsi in realtà:

“sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà”, come recita una recente canzone di Ligabue, e questo riteniamo debba essere il compito di chi oggi s’impegna a programmare il futuro.

Mettersi in gioco con scelte coraggiose ma di ampio respiro, che guardino al futuro di Verona come una città al centro dell’Europa, accogliente e attrattiva per chi ha deciso di farla sede dei propri investimenti o progetti un piano per il futuro, sicura e vivace per chi vi è nato e cresciuto, a misura d’uomo per chi ha deciso di farne la propria sede di lavoro o di studio, questo il compito che attende il nostro partito e ci vede impegnati nel percorso da qui al 2017, quando andrà a scadenza fisiologica l’attuale Amministrazione, e questo il motivo per il quale abbiamo avviato un percorso di analisi delle molte potenzialità che caratterizzano la nostra città attraverso il tavolo di Agenda Verona 2017.

Un primo passo necessario per progettare interventi nei settori più strategici della città e stimolare i cittadini a guardare al proprio futuro con maggiore ambizione, oltre ad auspicare una miglior qualità della vita.

Una Verona capitale della cultura, con il recupero del suo patrimonio architettonico e culturale, che possa rafforzare un primato turistico che la vede tra le città più visitate in Italia, una città più intelligente, capace di dare un impulso innovativo alla crescita dei servizi su base informatica, alla interconnessione delle banche dati, alla formazione dei propri cittadini per l’utilizzo dei sistemi informativi, una città capace di sviluppare ricerca e innovazione nei settori economici consolidati e in quelli in via di sviluppo, una città dove rendere la mobilità più agevole e al tempo stesso diminuire i fattori inquinanti, una città capace di ridurre il dispendio energetico negli uffici pubblici e garantire maggiori fonti di energia rinnovabile, una città attenta ai bisogni degli ultimi, capace di combattere povertà ed emarginazione. Una città oggi al centro dei due corridoi europei per il traporto ferroviario, sui quali si giocheranno le principali scommesse per il futuro del trasporto di persone e merci, consapevole della necessità di sviluppare la sua capacità logistica per divenire un punto strategico di snodo delle merci su ferrovia, così da alleggerire il traffico sulle direttrici autostradali.

Di tutto questo ci stiamo occupando e ci occuperemo nei prossimi mesi, con il contributo e il concorso di idee di coloro che vorranno impegnarsi a migliorare la città di Verona, siano essi dediti o meno alla politica nella loro quotidianità.

 

Andrea Bicchierai
per il gruppo di coordinamento Agenda Verona 2017