Una mozione, e più sicurezza, per i lavoratori autonomi

Pubblicato da il 3 ottobre 2015 0 Commenti

Una delle categorie lavorative che hanno fornito un contributo più forte alla crescita economica della nostra Regione e che, tuttavia, oggi si trova ancora in gran parte priva di tutele previdenziali e assistenziali è quella dei lavoratori autonomi.

Facciamo naturalmente riferimento ai lavoratori autonomi a reddito medio/basso, al cosiddetto “ceto medio” e ai giovani freelance o collaboratori a partita IVA, coloro che, in caso di malattia grave o con periodi di degenza lunghi, rischierebbero di trovarsi privi di un reddito e della possibilità di lavorare e, quindi, senza fonte di sostentamento in un periodo critico e di debolezza.

Per porre rimedio a tale situazione, e per rafforzare il quadro di tutele previste dalla legge italiana anche nei confronti di chi ‘inventa’ o si crea da sé un lavoro, abbiamo pensato di proporre ai gruppi consiliari del PD o di area centrosinistra di adottare, in tutti i Consigli Comunali della provincia di Verona, una mozione standard (scaricabile qui), finalizzata a chiedere al Governo di intervenire per predisporre maggiori tutele in caso di malattia grave e prolungata a favore dei lavoratori autonomi in condizione di necessità economica.

Tale mozione riprende un testo proposto dall’associazione di categoria ACTA – Associazione Consulenti Terziario Avanzato, ed è già stata discussa e approvata da importanti Enti locali, come i Consigli Regionali di Toscana e Puglia.

Siamo convinti che anche negli Enti locali  si possa fare molto per garantire, nel nostro Paese,  condizioni di lavoro migliori, più protette, più eque. Questa mozione ne rappresenta un piccolo passo.

 

Matteo Avogaro
resp. Lavoro PD Verona

Anna Maria Bigon
sindaco di Povegliano Veronese

Stefano Preto
responsabile ACTA Verona

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