Riparto proventi multe stradali: alla sicurezza degli utenti deboli solo l’1,3%

Pubblicato da il 3 settembre 2015 0 Commenti

Siamo d’accordo che avere strade bene illuminate e ben segnalate sia una sicurezza per tutti, anche quest’anno però il modo in cui la giunta comunale decide di ripartire i proventi delle multe stradali lascia a dir poco l’amaro in bocca: agli interventi specificamente dedicati alla sicurezza degli utenti deboli della strada (anziani, bambini, pedoni, ciclisti) vanno sempre le briciole: appena 150 mila mila euro a fronte di oltre 11 milioni incassati (al netto delle spese postali), l’1,3%! Malgrado non passi giorno senza che si senta parlare di pedoni o ciclisti investiti, per questa giunta la mobilità dolce non è una priorità. Degli 11 milioni incassati quasi 8 sono stati reinvestiti nella sicurezza stradale, soprattutto in virtù della normativa che obbliga a farlo. La fetta più grossa della torta è destinata all’illuminazione stradale, a cui vanno 3,4 milioni di euro; 1 milione per la manutenzione delle strade comunali; 1,5 milioni alla segnaletica stradale e alla centrale operativa; altri 1,7 milioni per il potenziamento dei controlli.
(clicca qui per consultare la delibera)

Questo tipo di decisioni si ripetono da anni, segno che per la giunta quella sostenibile resta una mobilità di serie B. Eppure si tratta per la grande maggioranza di spostamenti all’interno dei quartieri o infraquartierali che andrebbero trattati con la massima cura e rispetto. In merito agli interventi di riqualificazione della segnaletica, alle risorse destinate agli impianti semaforici e all’illuminazione chiediamo che, per lo meno, ci sia condivisione delle scelte coinvolgendo le Circoscrizioni e la commissione consiliare competente.

I consiglieri comunali PD
Michele Bertucco e Stefano Vallani

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