Iat e servizi al turista: è l’ora del rilancio

Pubblicato da il 25 agosto 2015 1 Comment

Confidiamo che la scadenza della convenzione provvisoria per la gestione dello Iat di via degli Alpini, prevista per il 30 settembre, diventi occasione per un rilancio dell’offerta turistica della città nel suo complesso. A tale proposito presenteremo all’amministrazione precise proposte.

Non è ipotizzabile che una delle principali città turistiche del Paese mandi avanti l’ufficio turistico a suon di proroghe, e che non si curi delle criticità che gli operatori del settore, a cominciare dalle guide turistiche, sollevano ogni giorno. Per questo chiederemo la convocazione con urgenza della commissione consiliare competente. Molte di queste criticità sono note e sotto gli occhi di tutti, dalla carenza di indicazioni turistiche, ai ‘percorsi di guerra’ in mezzo al traffico a cui i visitatori sono costretti per raggiungere i monumenti, alla carenza di servizi nei parcheggi e nelle aree di sosta. Non possiamo permetterci di continuare a gestire il fenomeno turistico con la supponenza di chi dice che “comunque i turisti vengono lo stesso”.

L’ufficio turistico deve essere qualcosa di più di un punto di distribuzione di cartine turistiche: l’Italia e l’Europa abbondano di esempi di uffici efficienti che macinano vendite di abbonamenti per i musei e monumenti cittadini e che sanno suscitare l’interesse dei visitatori, tutto sta ad avere l’umiltà e il buon senso di prendere esempio.

Per il PD la tassa di soggiorno, oggi destinata al bilancio generale del Comune, resta uno dei principali strumenti di autofinanziamento per i servizi al turista. Perché non trovare una formula che consenta di legare il pagamento della tassa con un abbonamento giornaliero gratuito ai mezzi pubblici? In questo modo si promuoverebbe la città finendo per disincentivare l’evasione dell’imposta, poiché sarebbero gli stessi turisti a pretendere di vedere annotata la voce sul conto del soggiorno.

Michele Bertucco, Elisa La Paglia ed Eugenio Bertolotti
consiglieri comunali PD a Verona

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Comments (1)

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  1. aldo ha detto:

    Concordo pienamente con l’impostazione. Suggerisco di pensare anche all’aeroporto Catullo, porta imprescindibile per ogni tipo di crescita della città. Senza uno scalo aereo degno di questo nome, a nulla servono IAT e quant’altro. Il silenzio che ha avvolto l’aeroporto dopo l’ingresso di SAVE o è foriero di grandi novità geopolitiche oppure significa la sua fine. A voi che state nelle stanze vicine al potere, se non DEL potere, il compito di capirci qualcosa. A.V.

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