Al Ministro chiediamo trasparenza e competenza per Fondazione Arena

Pubblicato da il 25 gennaio 2015

Al ministro Franceschini, domani in visita nella nostra città, chiediamo di aiutarci a ripristinare la trasparenza e competenza  di cui Fondazione Arena è orfana da ormai troppo tempo.

Il riferimento è ovviamente ai due imbarazzanti buchi neri della gestione Girondini. Il primo è il Museo Amo. Al di là del vergognoso scaricabarile tra Arena Extra e cooperativa, giocato sulla pelle dei lavoratori (che presto incontreremo per capire dove stanno le responsabilità), a distanza di anni dalla sua nascita non si capisce ancora quale funzione abbia o debba avere questa creazione: prima il museo, dopo il ristorante e… domani, cos’altro? Intanto si continua a pagare l’affitto alla Fondazione Cariverona.

Il secondo buco nero è Arena Extra, nata con l’intento di portare alla Fondazione i proventi dalle manifestazioni extra lirica, ma che finora non ha mai assolto alla sua mission, anzi! Dalla lettura dei conti, la partecipata sembra essere più un peso che una risorsa per il bilancio di Fondazione. Tutt’al più è destinata a garantire  operazioni di finanza creativa, come emerge dall’ultimo consuntivo.

Chiediamo di andare oltre i giochini sull’identikit del nuovo Sovrintendente e di lavorare per riportare la gestione della Fondazione a servizio della città, con un’offerta all’altezza della sua tradizione.

Orietta Salemi, segretaria cittadina PD
Michele Bertucco, capogruppo PD in Consiglio Comunale di Verona