Potenziato il Fondo di Garanzia per le PMI

Pubblicato da il 3 marzo 2014 0 Commenti

Notizie rassicuranti per le PMI. Per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, con il Decreto del Fare è stato potenziato il Fondo di Garanzia, strumento di garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. La legge di stabilità per il 2014 assegna 200 milioni per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016. Con apposita delibera del CIPE sono stati altresì assegnati ulteriori 600 milioni.

Sono stati rivisti i criteri di accesso, per consentire il rilascio ad un numero maggiore di piccole e medie imprese, e gli interventi del Fondo sono stati estesi ai professionisti e agli studi professionali. I nuovi criteri di valutazione delle imprese ai fini dell’accesso alla garanzia del Fondo sono stati ricalibrati in funzione del ciclo economico e dell’andamento del mercato finanziario e creditizio, individuando inoltre eventuali priorità di accesso tenuto conto delle operazioni finanziarie ammissibili. Infine, con la stessa legge di stabilità per il 2014, è stata istituita, sempre nell’ambito del Fondo di Garanzia per le PMI, una sezione speciale denominata “progetti di Ricerca e innovazione”, con una disponibilità di cento milioni di euro per la concessione di garanzie per i finanziamenti concessi dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) direttamente o indirettamente per la realizzazione di grandi progetti per la ricerca e l’innovazione industriale.

Il deputato Diego Zardini commenta: “E’ uno strumento che prende atto della realtà italiana: da un lato il tessuto economico frammentato e dall’altro le banche che, per rispondere alla concorrenza, devono operare con uno sguardo globale secondo le regole dettate dall’Europa. Questi interventi hanno l’obiettivo di dare sostegno alle imprese e rilanciare la competitività del sistema industriale e della concorrenza, incentivando gli investimenti e le start up. E’ previsto inoltre un pacchetto di interventi per la crescita a favore dell’imprenditorialità giovanile, per consentire il rilancio dell’economia con il contemporaneo inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”.

 

 

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