Avio Handling

Pubblicato da il 28 novembre 2013 1 Comment

Avio Handling: Toffali e Tosi tradiscono gli impegni presi in Consiglio
Nonostante gli impegni presi in Consiglio comunale, che a larga maggioranza aveva approvato la mozione del Pd a sostegno ai lavoratori di Avio Handling, né l’assessore Toffali, né tanto meno il Sindaco Tosi si sono sentiti in dovere di presenziare all’assemblea dei lavoratori Avio Handling messi in mobilità senza nessuna altra prospettiva che il licenziamento. Un segnale chiaro di come questa politica, che si professava tanto vicino ai bisogni dei cittadini, alla prova dei fatti non si faccia nessun scrupolo a scaricare sulle spalle di lavoratori e dei contribuenti i costi di anni di gestione dissennata. Dal 2009 ad oggi, infatti, ammonta a più di 3 milioni di euro l’importo delle ricapitalizzazioni pagate dal solo Comune di Verona (che possiede il 7% circa dello scalo) per rimediare alla malagestione degli anni precedenti. Una malagestione che gli attuali amministratori, lungi dal fare davvero pulizia, ora impuntano al solo ex presidente Bortolazzi e all’ex direttore Soppani, discolpando il resto del consiglio di amministrazione che pure aveva avvallato certe scelte. Eppure anche il 2012 si è chiuso con un passivo di altri 11.850.000 euro, che portano a ben 57 milioni di euro la cifra dello spreco acculato da Lega e Pdl a partire dal 2008.
Michele Bertucco, capogruppo Pd in Consiglio comunale

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Comments (1)

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  1. b.braga ha detto:

    Ho gia’ richiamato in varie circostanze come le perdite accumulate dalla società
    Valerio Catullo SPA, hanno prodotto valori che superano il patrimonio, e quindi, livelli
    non piu’ compatibili con la normativa civilistica che regola le società di capitali.
    Senza una continua immissione di liquidita’ ed il rinvio sistematico al rientro dei debiti
    verso le banche la societa’ e ‘ in un evidente stato di insolvenza: come tale, in sostanza,
    sta’precipitando da sola verso la bancarotta. A questo punto, prima che altre manette
    stringono altri polsi sarebbe auspicabile che il presidente Arena chieda al Tribunale la
    nomina di un commissario in grado di traghettare la società fuori da inevitabili procedure senza ritorno. Solo in tal modo sarà possibile prefigurare interventi di
    salvaguardia della occupazione, nei vari comparti della societa’.

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