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Esposizioni di auto in Piazza Bra?

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Esposizioni di auto in Piazza Bra?

Esposizioni di auto in Piazza Bra, Erbe e Dante? Il Pd ricorre alla Soprintendenza
Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza del Sindaco, votando contro ad una proposta del Pd, ha deciso di confermare le modifiche al regolamento per l’occupazione di aree pubbliche introdotte lo scorso luglio dalla giunta comunale. Modifiche che istituiscono ufficialmente la possibilità di utilizzare, dietro pagamento di un canone, le principali piazze della città come piazza Bra, Piazza Erbe e Piazza dei Signori per l’esposizione di automobili a fini pubblicitari (punto 15 del regolamento Osap).

E’ aberrante trasformare le nostre più belle piazze in salone espositivo per auto. Il fatto che già prima di questo provvedimento la giunta permettesse iniziative di questo tipo non dovrebbe autorizzare a ritenerle congrue con il prestigio e il decoro di quelle belle piazze. E il fatto che sindaco e giunta si propongano di guadagnare denaro dall’abbrutimento dei più bei scorci di Verona è il segno più evidente della decadenza e del cattivo gusto di questa amministrazione.
Chiamiamo in causa la Soprintendenza, che lo scorso maggio si era spesa a tutela di Piazza San Zeno chiedendo al Comune di limitare per questa piazza le manifestazioni “varie” ed estemporanee non in linea con il valore e il prestigio del monumento. Non tiriamo nessuno per la giacchetta, ma un segnale chiaro si impone. Quando le bellezze nostrane vengono piegate al soldo, è bene fermarsi un attimo. Chiediamo di riesaminare la decisione. Ci sono altri luoghi più adeguati. Ad esempio, Corso Porta Nuova va meglio. Perché nei salotti più prestigiosi che il mondo ci invidia?

Dopo le feste della birra, le esposizioni di auto, che nulla hanno a che vedere con il contesto, sono la ciliegina sulla torta del valore che l’Amministrazione conferisce ai luoghi che l’UNESCO, al contrario, ha chiesto di preservare.

Michele Bertucco, capogruppo Pd in Comune
Vincenzo D’Arienzo, segretario provinciale Pd