D’Arienzo: il Pd ha “permesso” la richiesta di referendum
Legge elettorale. E’ finita l’udienza e la Consulta riunita in camera di consiglio deciderà tra oggi e domani se consentire il referendum.
Tutto è meglio del Porcellum, e anche se il Pd ha presentato alla Camera e al Senato una proposta di legge elettorale che ovvia ad alcuni difetti del precedente Mattarellum, abbiamo raccolto le firme necessarie per consentire il referendum elettorale.
Sulle circa 534.334 firme valide depositate, oltre 200.000 erano state raccolte dal PD, alle feste democratiche e da tanti militanti sul territorio.
Solo a Verona, per abbattere la peggiore legge elettorale d’Europa, ne abbiamo raccolto circa 4.000.
Abbiamo consentito lo svolgimento del referendum: con i banchetti allestiti nelle nostre feste Democratiche, con i tanti gazebo fatti in giro per la provincia e grazie anche alle file interminabili di veronesi presso la nostra sede di Piazza Cittadella che ci hanno permesso di raggiungere in pochi giorni un risultato considerevole.
Il PD non fa parte del Comitato promotore, ma abbiamo offerto, anche attraverso la disponibilità degli eletti PD ad autenticare le firme, un grande contributo per raggiungere e superare l’obiettivo delle 500mila firme.
E Verona ha apprezzato.
Gli elettori sono stanchi di dover eleggere candidati «blindati» dalle segreterie dei leader politici ma fonte di divisioni tra i partiti che sul punto indicano ognuno soluzioni diverse.
Adesso resta da fare l’ultimo sforzo per archiviare il Porcellum studiata a tavolino dal leghista Roberto Calderoli che da buon padre ha pure centrato il nome adatto alla creatura.


