Incontro Pd e Sindacati,
“Governo ascolti le richieste”
Incontro PD e Sindacati: “Il governo ascolti le richieste delle forze politiche e sociali sulle modifiche alla manovra”
Confronto tra il PD e i leader di Cgil, Cisl Uil e Ugl, per migliorare il decreto. Più uguaglianza significa garanzie in più per la crescita
“Il governo ascolti le richieste del Parlamento e delle forze politiche e sociali sulle modifiche alla manovra”. Così il Segretario del PD Pier Luigi Bersani, al termine dell’incontro con i Sindacati a Largo del Nazareno, ha spiegato l’impegno del PD per migliorare il decreto. Al tavolo, assieme al Segretario democratico, il presidente del partito Rosy Bindi, con Enrico Letta e Stefano Fassina. Per i Sindacati, presenti i leader di Cgil, Cisl Uil e Ugl, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella.
“Noi crediamo che i margini per le modifiche ci siano, si sta lavorando e noi ci aspettiamo qualche passo avanti. Tutto quello che è nel senso dell’equità va verso la buona strada ma si può fare di più. Vedremo se il governo ha un atteggiamento collaborativo, noi – ha ribadito Bersani – cerchiamo di convincerlo. Ora ci aspettiamo che si faccia qualche passo avanti”.
Il Segretario del PD in riferimento allo sciopero sindacale di ieri ha aggiunto rivolto all’esecutivo: “Ieri c’è stata anche una mobilitazione e qualcosa il governo lo deve dire. Sia noi sia i Sindacati conosciamo i rischi per l’Italia e ci assumiamo le responsabilità ma sia noi che loro chiediamo modifiche per migliorarla, come l’indicizzazione tre volte il minimo e nessun passo indietro sulle liberalizzazioni. Stiamo insistendo – ha aggiunto – per evitare le penalizzazioni dei lavoratori precoci e mitigare l’Ici per le fasce più deboli”.
Al termine dell’incontro, Bersani ha replicato, a chi ha criticato la scelta del PD di sostenere il governo e al tempo stesso comprendere la protesta dei Sindacati. “Il PD è un partito di governo che non perde il contatto con le realtà sociali. Essere di governo vuol dire rendersi conto che più uguaglianza significa qualche garanzia in più per la crescita”.
“Per noi la concertazione è valore per l’oggi e per il futuro”, ha aggiunto il vicesegretario Enrico Letta lasciando la riunione. “Abbiamo condiviso molte preoccupazioni e continueremo con forza il nostro lavoro per cambiare la manovra nei punti socialmente più sensibili”.
Lo stesso concetto è stato ripreso dal responsabile economico del PD, Stefano Fassina secondo il quale “la mancanza di concertazione spiega anche i difetti di iniquità della manovra. Bersani ha confermato l’impegno del PD ed ha ribadito che per noi il confronto con le parti sociali è condizione di democrazia. Per questo il PD si impegna a suggerire al governo un percorso di confronto vero e utile con le parti sociali”.
Positivo anche il commento della leader della Cgil Susanna Camusso dopo l’incontro dei Sindacati con il PD. “Con il PD c’è stata una convergenza positiva sui temi della manovra. C’è la conferma di un impegno a cambiarla. Ora aspettiamo che ci rispondano anche gli altri partiti”.


