Lega irresponsabile,
danneggia Verona
La Lega in Provincia minaccia di far cadere la Giunta Miozzi. Uno scontro interno alle destre che danneggia Verona per meri calcoli di potere.
La Lega non e’ depositaria della vita e della morte delle Istituzioni.
Il comportamento minaccioso della Lega in Provincia e’ da irresponsabili.
Stiamo attraversando uno dei momenti più’ delicati della nostra storia repubblicana, una fase in cui e’ necessaria unita’ e coesione.
Gia, faccio fatica a capire con quale faccia tosta criticano chi deve correggere i danni che loro hanno prodotto al governo con politiche economiche che hanno addirittura aggravato la crisi. Al peggio non c’e’ mai fine.
Anche Verona sta conoscendo momenti duri, disoccupazione in aumento,aziende che chiudono, cassa integrazione a valanga.
Inoltre, e’ noto che il loro patto di stabilita’ ha annullato gli investimenti degli Enti locali sul territorio.
Sia per gli investimenti infrastrutturali che nel mercato del lavoro la Provincia ha un ruolo primario. E la Lega che fa? Anziche’ unire, rimboccarsi le maniche per dare respiro alla nostra economia, minaccia, rende instabile la giunta, immiserisce l’azione di governo anteponendo ragioni che interessano ad alcuni singoli elementi e non certamente i 98 comuni del territorio.
Si litiga sulle cose da fare? No, prevalgono giochi ed equilibri di potere interni. Verona non puo’ restare ferma ai voleri di qualcuno.
Il Partito Democratico non puo’ accettare questo misero teatrino e questi teatranti. E’ il momento della responsabilita’ e dell’unita’. Verona prima di tutto. Miozzi porti in Consiglio le scelte urgenti per affrontare localmente la crisi: il piano di coordinamento territoriale, un vero piano industriale e di supporto alla piccola e media impresa, di marketing territoriale, un patto per il lavoro e il PD fara’ la propria parte, a disposizione del territorio che soffre l’immobilismo al quale la Lega ci sta condannando. Ovviamente, non saremo una stampella, ci siediamo al tavolo con le nostre proposte, con spirito costruttivo nella consapevolezza, pero’, che al termine delle cose più’ urgenti da fare, e’ necessario andare al voto per finire quest’agonia.


