iscriviti: Articoli | Commenti

“Ricette per una Legge Elettorale” – Resoconto

Il titolo della serata del 30 agosto, Ricette per una legge elettorale, all’interno della Festa Democratica del Circolo Enzo Biagi, non era casuale. Il tema era quello della RAPPRESENTANZA e delle strade da percorrere per avvicinarsi a una più equa parità di genere nei luogi dove si decidono gli indirizzi politici e democratici del Paese, il Parlamento, i consigli regionali, provinciali e comunali.
Non c’è una ricetta perfetta per una buona legge elettorale, ma da subito Donata Gottardi ha rimarcato come sia fondamentale “quale obiettivo che ci si pone con una legge elettorale”. Favorire i privilegi e la sudditanza, premiare la migliore dirigenza, oppure dare delega alle realtà del territorio locale?
Visto il contesto e le ospiti, si è cercato di entrare nel concreto della prospettiva regionale, delle proposte a livello nazionale e dell’approccio europeo al tema. Quali strumenti possono favorire, se non una svolta, almeno una presa di coscienza che non si può più ignorare la questione di genere, che non basta considerare il metodo Proporzionale o il Maggioritario, senza porsi come obiettivo una rappresentanza democratica e costituzionale delle componenti di diverso genere ? Paradossalmente anche le tanto vituperate liste bloccate, se usate con cognizione e a “scorrimento”, avrebbero potuto essere vantaggiose per le donne, quando è notorio che la “caccia alle preferenze” nelle campagne elettorali richiede somme considerevoli di danaro più facilmente disponibili per chi ha già incarichi, prevalentemente uomini.
Laura Puppato ci ha dato un quadro della situazione del Consiglio Regionale Veneto, dove si era ancora addirittura senza uno statuto e con lei si è ragionato della proposta avanzata in Campania nelle ultime elezioni regionali, quella della doppia preferenza. Una tale norma ha portato a un sensibile passo avanti delle consigliere elette (14 su 60 – nel consiglio precedente erano solo quattro) ed è una strada che si sta considerando anche in altre regioni.
Alessia Mosca, prima firmataria della legge per le quote di genere nei Consigli di Amministrazione, ci ha raccontato delle sue prime esperienze politiche a Bruxelles e dell’impatto con la realtà italiana, oggettivamente sessista in termini di numeri e talvolta anche nei contenuti. Ha sottolineato il valore strategico dell’approvazione di tale legge riguardo i CdA, perché per la prima volta è stata rigettata l’idea di incostituzionalità delle quote, per la temporaneità della norma. Questo ci fa ben sperare per le prossime leggi, che vadano in quella direzione.
La serata ha visto una buona partecipazione di pubblico e negli interventi. Erano presenti anche alcuni segretari provinciali dei partiti della coalizione. Si è accennato alla questione referendaria, al tema della meritocrazia in politica, alle ragioni per cui l’Europa non interviene nei casi di mancato rispetto di principi generali, e soprattutto si è affrontato il tema d una manovra economica ondivaga e ingiusta verso enti locali e ceto medio.
La Conferenza Provinciale delle Donne Democratiche sarà ancora presente alla Festa PD di B.go Nuovo con il proprio gazebo nelle serate di venerdì 2 e di sabato 3 settembre.

La Portavoce Provinciale
Stefania Bozzi
Stefbozzi.vr@gmail.com

Post to Twitter

Ti potrebbero interessare:

  • Non trovo nessun articolo sullo stesso argomento. Perché non provi lo stesso a fare un giro?

Commenta questo articolo