Quote rosa,
il tabù ormai è caduto
Non c’è una ricetta perfetta per una buona legge elettorale, ma avvicinarsi ad una più equa parità di genere nei luogi dove si decidono gli indirizzi politici dei comuni, delle provincie, delle regioni e del Paese è possibile. Tanto più che, come ha osservato Alessia Mosca, parlamentare Pd, “l’idea di incostituzionalità delle quote di genere (cosiddette “quote rose”, ndr), sta cadendo anche nei consigli di amministrazione”.
Mosca è infatti la prima firmataria della legge, approvata in modo bipartisan lo scorso giugno, che disponde a partire dal 2012 una presenza minima di donne pari a un quinto (per poi salire ad un terzo nel 2015) nei cda delle società private quotate in borsa e nelle società a partecipazione pubblica, anche non quotate.
Ma anche la politica si sta aprendo in questo senso: Laura Puppato, capogruppo Pd in Regione, ha citato ad esempio la soluzione della doppia preferenza adottata dalla Regione Campania alle ultime elezioni regionali, che ha portato da 4 a 14 (su un totale di 60 posti) il numero delle donne elette, e che ora è al vaglio anche in altre Regioni.
Perfino il famoso porcellum, con le sue liste bloccate, potrebbe favorire la rappresentanza femminile, se solo si considera che la “caccia alle preferenze” nelle campagne elettorali richiede somme considerevoli di danaro, più facilmente disponibili per chi ha già incarichi, prevalentemente uomini.
Come ha chiosato Donata Gottardi, già parlamentare europea del Pd, tutto dipende, da “quale obiettivo che ci si pone con una legge elettorale”: favorire i privilegi e la sudditanza, premiare la migliore dirigenza, oppure dare delega alle realtà del territorio locale?
Ufficio Stampa Pd Verona
(*) Sintesi del dibattito “Ricette per una legge elettorale” svolto lunedì 30 agosto alla Festa Democratica della Terza Circoscrizione, quartiere Borgo Nuovo. Per maggiori informazioini La Conferenza Provinciale delle Donne Democratiche sarà ancora presente alla Festa PD di Borgo Nuovo con il proprio gazebo nelle serate di venerdì 2 e di sabato 3 settembre.


